Filosofia
Il meno possibile.
Tre vini, tre lavorazioni dichiarate. Nessuna di queste scelte rende il vino più facile da fare o da vendere: le abbiamo prese perché il risultato nel bicchiere è migliore.

Come nascono
Un metodo per ciascuno.
Il Tannino
Almeno un anno in botte e uno in bottiglia. Non filtrato: il vino arriva nel bicchiere com’è, con il suo deposito e la sua opacità.
Tic Tac
Malvasia di Candia con macerazione sulle bucce e affinamento sulle fecce fini. È un bianco fermo che dell’aromatico tiene il naso, non la dolcezza.
Alterigia
Malvasia rosa in purezza, rifermentata in bottiglia. La bollicina si forma dove il vino resterà, senza autoclave.
Cosa aspettarsi
Quattro cose da sapere prima di aprire la bottiglia.
Il deposito è normale
Un vino non filtrato lascia sedimento sul fondo. Non è un difetto: è ciò che è stato deciso di non togliere. Tieni la bottiglia in piedi qualche ora prima di aprirla e versa senza scuotere.
Il vino può essere torbido
Vale soprattutto per Il Tannino e per Alterigia. La limpidezza si ottiene filtrando o chiarificando, e togliendo si toglie anche altro.
L’annata si sente
Senza correzioni, due annate dello stesso vino non sono uguali. È il motivo per cui nella scheda prodotto scegli l’annata, e non solo il vino.
Le bottiglie sono poche
Quando un’annata finisce, finisce. Segnaliamo la disponibilità limitata prima che accada, e l’esaurito quando accade.
Se vuoi capire davvero come lavoriamo, il modo più breve è venire a vedere.
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